Videosorveglianza con l'AI: perché oggi è utile anche alle piccole realtà
Avvisi solo quando serve, video ritrovati in secondi, targhe e volti riconosciuti. Cosa cambia per un'azienda, un negozio o uno studio, e come lo realizziamo con UniFi Protect.
A chi si rivolge: titolari e responsabili di piccole e medie imprese, negozi, studi professionali e condomini
Quasi tutte le piccole aziende hanno delle telecamere. Poche le usano davvero. Nessuno guarda i monitor tutto il giorno, e le notifiche di movimento scattano per una foglia, un'ombra o i fari di un'auto, finché qualcuno le disattiva. Quando poi succede qualcosa, c'è da scorrere ore di registrazioni per trovare trenta secondi utili.
Le immagini ci sono, ma servono poco. Con l'intelligenza artificiale le telecamere capiscono cosa stanno inquadrando: una persona, un veicolo, una targa, un volto già noto. Questo cambia il modo di usarle anche dove non c'è un addetto alla sicurezza.
1. Avvisi che arrivano solo quando serve
Una telecamera con AI non si limita a rilevare un movimento: riconosce se nell'inquadratura c'è una persona o un veicolo. Su questo si costruiscono regole precise: una persona nel piazzale dopo l'orario di chiusura, un veicolo fermo davanti al passo carraio, qualcuno che oltrepassa una linea virtuale.
In UniFi Protect ogni rilevamento può far partire un'azione. Si può ricevere una notifica sul telefono, accendere un faro, far suonare un avviso vocale, orientare una telecamera motorizzata o aprire un varco. Le analisi girano sulle telecamere o su un'appliance in sede, senza mandare i video nel cloud. Un secondo livello di verifica ricontrolla i rilevamenti incerti, per ridurre i falsi allarmi.
Il risultato è semplice: il telefono vibra solo quando c'è qualcosa da guardare.
2. Trovare un video in secondi, non in ore
Ogni rilevamento viene catalogato. Invece di scorrere la timeline si filtra: persone o veicoli, tipo e colore del veicolo, targa, zona dell'inquadratura, suoni come la rottura di un vetro. Si può anche selezionare una persona in un fotogramma e ritrovare tutti i momenti in cui compare, su tutte le telecamere.
Con l'AI Key, un'appliance dedicata che si aggiunge all'impianto, la ricerca diventa ancora più diretta. Basta descrivere cosa si cerca, per esempio un furgone bianco o una persona con uno zaino rosso, oppure caricare una foto e cercarne le corrispondenze. Per ora la ricerca per descrizione funziona in inglese.
Quando serve consegnare un filmato, per esempio per una denuncia, le clip si raccolgono in un fascicolo e si esportano con una firma che ne attesta l'integrità.
3. Targhe e volti: chi è di casa e chi no
Il riconoscimento delle targhe registra ogni veicolo che entra ed esce. Le targhe di dipendenti, fornitori abituali e residenti formano una lista di veicoli noti. Si può ricevere un avviso per un veicolo sconosciuto o per uno segnalato, e con UniFi Access il cancello si apre da solo per le targhe autorizzate. Per gli ingressi più impegnativi esiste una telecamera dedicata alla lettura delle targhe, anche di notte.
Il riconoscimento facciale funziona allo stesso modo: i volti noti ricevono un nome, e gli avvisi possono scattare per un volto sconosciuto fuori orario o per una persona segnalata.
Perché UniFi Protect per una piccola realtà
Queste funzioni non sono più riservate ai grandi impianti. Con UniFi Protect si ottengono in un sistema pensato per crescere da poche telecamere a molte:
- AI in sede, registrazioni in sede: i video restano su una console o un NVR locale, senza canoni di licenza per telecamera.
- Un'unica app per telecamere, campanelli, controllo accessi e allarmi, dal PC o dallo smartphone, anche su più sedi.
- Una gamma completa: telecamere bullet, dome e turret, compatte, PTZ e dedicate alle targhe; console e NVR; AI Key per ricerca e avvisi avanzati; altoparlanti e fari che reagiscono agli eventi.
- Le telecamere esistenti non si buttano: con AI Port si aggiungono le funzioni AI anche a telecamere già installate, comprese molte di altre marche.
La differenza la fa il progetto
Una telecamera intelligente mal posizionata resta una telecamera inutile. La lettura delle targhe dipende da distanza e angolo di ripresa, e il riconoscimento dei volti dall'altezza di installazione. Anche gli avvisi vanno tarati sulle vostre zone e sui vostri orari. Poi ci sono la rete che alimenta e collega le telecamere, lo spazio per le registrazioni e gli adempimenti privacy.
È il lavoro che facciamo noi: sopralluogo, progetto, fornitura, installazione, configurazione degli avvisi e formazione, con l'assistenza anche dopo l'avvio.
Avete già delle telecamere e volete renderle più utili, o partite da zero? Raccontateci la vostra sede e cosa vi serve controllare: vi proponiamo la soluzione UniFi più adatta, senza impegno.